In Cosa consiste il Corso?

Il Corso Gratuito Online è di 80 ore prevede 16 Incontri online in un’aula virtuale, che vengono suddivisi in 12 giorni di Formazione generale e 4 giorni di Sviluppo del Business Plan per il tuo progetto, o in modalità specifica individuale o in gruppi di minimo 3 persone. 

 

A Cosa Serve Frequentare il Corso?

Durante i primi 12 giorni di formazione generale, insieme ai Coach imparerai cosa è il finanziamento, come viene erogato, come utilizzarlo per la tua attività e in che modo va restituito.

Nei restanti 4 giorni, con l’aiuto dei coach in sessione individuale o di gruppo, verrà stilato il Progetto (Business Plan) e la relativa richiesta di finanziamento da presentare. 

 

Perché il Corso è fondamentale per accedere ai finanziamenti?

Frequentare il Corso Gratuito è la parte più importante di tutto il processo per la richiesta dei finanziamenti per 2 motivi.

 

 

Perché La partecipazione al Corso Gratutio da un punteggio premiale alla richiesta di finanziamento in fase di presentazione.

Questo aumenta di gran modo la possibilità che la richiesta di finanziamento venga approvata.

Perché che attraverso il Corso Gratuito e l’aiuto dei tuoi coach otterrai in modo altrettanto Gratuito il Business Plan per il tuo progetto.

Il Business Plan è di vitale importanza al fine di presentare il progetto per valutarne la fattibilità

Programma del corso:

14 moduli ricchi di altissimo valore imprenditoriale.

1 - Autoimprenditorialità,lavoro autonomo e start up

4 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  • Introduzione all’autoimpiego, all’autoimprenditorialità ed al lavoro autonomo
  • Le caratteristiche di basedell’imprenditore/lavoratore autonomo e le competenze chiave per fare impresa
  • La fattibilità: principi difattibilità tecnica, economica e finanziaria
  • Elaborazione sintetica delle caratteristiche salienti della iniziativa imprenditoriale/dilavoro autonomo da sviluppare

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Acquisire conoscenze preliminari relativamente alle caratteristiche e competenze di base
  • Acquisire conoscenze preliminari relativamente alle caratteristiche e competenze di basedell’imprenditore/lavoratore autonomo
  • Saper analizzare e mettere a fuoco gli aspetti rilevanti da considerare per avviareun’impresa
  • Imparare a porsi le domande giusterelativamente alla fattibilità, cantierabilità e sostenibilità di un’iniziativa imprenditoriale
2 - Strumenti innovativi per l'efficace definizione del proprio modello di business: i principi del Business Model Canvas (BMC)

4 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. I principi base del BMC (Business Model Canvas) come strumento innovativo e guida pratica per la costruzione del piano d’impresa
  2. 9 blocchi del BMC per la costruzione e lo sviluppo del modello di business:
    • i segmenti di clienti
    • la proposta di valore (prodotti/servizi)
    • i canali di distribuzione e contatto con i cl ienti
    • le relazioni con i cl ienti
    • i l flusso di incassi
    • le ri sorse chiave per il funzionamento dell’azienda
    • le attività chiave
    • i partner chiave dell’Impresa
    • i costi di struttura
  3. Attività pratica individuale: strutturazione e costruzione grafica (direttamente sullo schema di BMC -foglio formato A2) della propria idea di business
  4. Attività pratica di gruppo: presentazione e condivisione con il gruppo classe degli elaborati realizzati

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Come crearsi una mappa mentale e visiva della struttura della propria idea di business e delle opportunità creare valore per il mercato di riferimento
  • Saper analizzare il proprio modello di business
  • Apprendere percorsi logici per individuare soluzioni creative e valorizzare i propri elementi distintivi
  • Saper presentare la propria idea di business, confrontarsi, raccogliere consigli e spunti di riflessione
  • Apprendere come trovare alleati e partner chiave per costruire il proprio Piano d’impresa
  • Sviluppare primi ragionamenti strutturati per porre le basi alla successiva redazione delle varie sezioni che compongono il Piano d’impresa e la Domanda per l’accesso al finanziamento Selfiemployment
3 - Dal BMC al Piano d’Impresa per la misura Selfiemployment

3 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. Il Business Plan (BP): struttura, caratteristiche e finalità
  2. Il BP: gli errori da evitare
  3. Introduzione alla misura Selfiemployment: caratteristiche e presentazione della modulistica e del bando
  4. “Gli alert”: le principali cause di decadenza: LA NON AMMISSIBILITÀ
  5. Attività pratica individuale: comporre una breve presentazione della propria idea d’impresa
  6. Attività pratica di gruppo: esposizione orale al gruppo classe della propria idea d’impresa

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Conoscere le caratteristiche di base di un BP: struttura, funzionalità e articolazione
  • Conoscere e saper evitare i più comuni errori nella stesura del BP
  • Conoscere e comprendere l’architettura, le caratteristiche e la logica della modulistica Invitalia per l’accesso al Finanziamento Selfiemployment
  • Saper leggere il bando della Misura Selfiemployment in maniera ragionata, organica e costruttiva 
  • Acquisire consapevolezza circa l’importanza di una corretta, completa ed esaustiva compilazione della pratica per l’accesso al Finanziamento Selfiemployment
4 - I 5 pilastri per la costruzione dell’Idea di impresa/lavoro autonomo: Cosa? Come? Dove? Perché? A chi?

1 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. L’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo ed il sistema di offerta
  2. La localizzazione e la clientela obiettivo
  3. Le motivazioni del “fare impresa” e del “fare la libera professione” 
  4. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento
  5. Redazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Saper descrivere l’idea di impresa/lavoro autonomo nelle sue caratteristiche salienti (sistema di offerta, clientela target, localizzazione e modalità di sviluppo)
  • Saper analizzare ed approfondire le motivazioni che sono alla base dell’avvio dell’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo proposta
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
5- Profili soggettivi e coerenza con l'Idea di impresa/ lavoro autonomo

1 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. Il profilo soggettivo del proponente e la valutazione di coerenza con l’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo
  2. Il Curriculum Vitae del soggetto proponente: punti di attenzione e indicazioni per strutturare il proprio cv per la presentazione della domanda
  3. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento 
  4. Compilazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Acquisire consapevolezza sull’importanza della coerenza tra il proprio profilo soggettivo, l’idea d’impresa/ lavoro autonomo e le motivazioni sottostanti 
  • Saper presentare ed articolare il proprio cv, ponendo particolare attenzione agli studi ed alle esperienze di lavoro più significative ed attinenti alla propria iniziativa 
  • Saper individuare e definire la giusta coerenza tra il proprio profilo professionale, curriculare e la prioria iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo 
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
6 - Il Mercato di riferimento della iniziativa imprenditoriale/ lavoro autonomo: localizzazione e area di business

1 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. La sede dell’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo: caratteristiche, localizzazione e criteri di scelta
  2. L’area di business dell’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo: dimensioni, opportunità, potenzialità e attrattività
  3. Tecniche e strumenti per sviluppare l’analisi dell’area di businessSelfiemploymentTecniche e strumenti operativi
  4. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento
  5. Compilazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Acquisire consapevolezza sull’importanza di una sede idonea sia da un punto di vista formale (rispetto della normativa di settore), sia da un punto di vista strategico-organizzativo-gestionale 
  • Saper analizzare e valutare in maniera appropriata eventuali sedi già individuate e/odisponibili
  • Imparare come studiare le caratteristiche e le dimensioni dell’area di business, al fine di comprenderne opportunità e potenzialità
  • Saper utilizzare internet, le mappe e le cartine per studiare la migliore localizzazione e l’area di business 
  • Conoscere gli errori più ricorrenti edacquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
7 - Il Mercato di riferimento della iniziativa imprenditoriale/ lavoro autonomo: analisi della clientela

1 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  • Il mercato di riferimento: la clientela ed i suoi bisogni
  • Analisi qualitativa della clientela: criteri di segmentazione
  • Analisi quantitativa dellaclientela: strumenti, tecniche e modalità di analisi dei dati raccolti
  • La definizione del bacino di utenza potenziale
  • Metodi e strumenti per la stima del mercato reale della propria iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo
  • “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento
  • Compilazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Saper effettuare analisi di mercato per la corretta individuazione e definizione della clientela obiettivo
  • Saper analizzare ed approfondire le caratteristiche del mercato di riferimento relativamente alla domanda di beni e servizi che lo compongono
  • Comprendere le logiche e le caratteristiche della segmentazione di mercato al fine di individuare bisogni e caratteristiche dei consumatori
  • Saper individuare i mercati di sbocco della propria iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo
  • Saper analizzare la tipologia di consumatori all’interno del mercato di riferimento, bisogni ed aspettative, propensione e capacità di spesa, processo decisionale di acquisto 
  • Saper analizzare e stimare il potenziale bacino di utenza, con l’obiettivo di misurare la reale domanda di beni e servizi proposti nel sistema di offerta 
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
8 - Il Mercato di riferimento della iniziativa imprenditoriale/ lavoro autonomo: analisi della concorrenza

1 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. Il mercato di riferimento: la concorrenza diretta e indiretta
  2. Analisi della concorrenza: strumenti e modalità di analisi
  3. Analisi della concorrenza: caratteristiche, struttura ed organizzazione dei principali concorrenti 
  4. Analisi della concorrenza: punti di forza e punti di debolezza dei principali concorrenti individuati
  5. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento
  6. Compilazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Saper effettuare analisi di mercato per la corretta individuazione e definizione della concorrenza
  • Saper individuare i principali concorrenti diretti ed indiretti presenti nell’area di business (ed eventualmente anche prossimi all’area)
  • Saper analizzare e argomentare le relative caratteristiche produttive ed organizzative
  • Saper analizzare il proprio sistema di offerta e gli elementi di innovatività proposti al mercato
  • Conoscere, analizzare e saper argomentare i punti di forza e punti di debolezza della propria iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
9 - La S.W.O.T. Analysis della propria iniziativa Imprenditoriale/ lavoro autonomo: punti di forza, punti di debolezza, opportunità, minacce

2 ore di teoria – 1,5 ora di pratica

 

Argomenti

  1. L’Analisi SWOT e le sue principali caratteristiche
  2. L’Analisi SWOT di area geografica
  3. Come individuare e definire i punti di forza e di debolezza della propria iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo
  4. Come individuare e definire le minacce e opportunità della propria iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo
  5. Come individuare e valorizzare gli aspetti d’innovazione del proprio sistema d’offerta
  6. Principi del marketing mix e come definire le 4 leve per il vantaggio competitivo della propria iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo
  7. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento
  8. Redazione delle relative sezioni della modulistica Selfiemployment Misura 7.2

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Apprendere le tecniche e le caratteristiche dell’analisi SWOT
  • Saper analizzare l’idea di impresa/lavoro autonomo relativamente ai fattori ed elementi che ne possano favorire o pregiudicare il successo, anche confrontandola con le caratteristiche delle attività concorrenti
  • Saper leggere il proprio contesto territoriale in termini di minacce, opportunità, punti di forza e di debolezza
  • Conoscere le leve del marketing Mix sulle quali agire per il vantaggio competitivo della propria iniziativa d’impresa/lavoro autonomo
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
10 - Strategie di vendita e di promozione della propria iniziativa imprenditoriale/ lavoro autonomo

1 ore di teoria – 1,5 ora di pratica

 

Argomenti

  1. Le modalità ed i canali di vendita
  2. I canali di promozione
  3. I criteri di scelta nella definizione delle strategie di vendita e promozione
  4. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento Redazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Saper individuare le modalità ed i canali di vendita e promozione dell’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo
  • Saper valutare l’economicità e l’incidenza delle scelte effettuate sul conto economico previsionale dell’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo nel periodo di start up
  • Imparare a stimare i costi di ogni iniziativa promozionale e definire il totale dei costi promozionali
  • Saper analizzare le scelte effettuate, saper sviluppare e articolare le motivazioni alla base delle scelte effettuate
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
11 - Piano operativo e Organizzazione: Il processo produttivo ed il piano degli investimenti e degli approvvigionamenti

1 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. Le fasi del processo di produzione ed erogazione
  2. Il piano degli investimenti: investimenti materiali ed immateriali
  3. Il preventivo di spesa: principali caratteristiche per la presentazione nell’ambito della misura Selfiemployment
  4. Il piano degli approvvigionamenti: cosa, come, quando, quanto a quali prezzi
  5. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento Redazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Saper individuare e descrivere le fasi che compongono il processo di lavoro della propria iniziativa imprenditoriale/di lavoro  autonomo
  • Saper profilare il piano degli investimenti materiali ed immateriali (parte integrante del complessivo programma di spesa) e imparare ad associare investimenti e fase di lavoro
  • Saper costruire il piano degli approvvigionamenti (parte integrante del complessivo programma di spesa)
  • Conoscere le caratteristiche (formali e sostanziali) di un preventivo correttamente redatto, saper leggere ed analizzare un preventivo
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
12 - Piano operativo e organizzazione: Il prospetto delle risorse umane, attività e responsabilità

1 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. L’organizzazione del lavoro: ruoli, mansioni, responsabilità
  2. L’organizzazione del lavoro: presidio di attività e ambiti di competenza
  3. Organizzazione del lavoro ed esigenze produttive
  4. I costi dell’organizzazione del lavoro
  5. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento Compilazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Saper costruire e ragionare sulla migliore organizzazione del lavoro all’interno dell’iniziativa Imprenditoriale/di lavoro autonomo
  • Saper individuare il fabbisogno di risorse umane in aggiunta al titolare e/o soci,Per ciascuna risorsa umana coinvolta, saper definire e descrivere gli ambiti di competenza e gli ambiti di attività da presidiare all’interno del processo di produzione /erogazione
  • Conoscere e saper valutare il costo e l’incidenza delle risorse umane sul conto economico-previsionale dell’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo nel periodo di start up
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
13 - La Cantierabilità amministrativa dell’iniziativa imprenditoriale/ lavoro autonomo

0 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. Gli Enti ed Istituzioni pubbliche coinvolti nello start up di Impresa
  2. Requisiti soggettivi per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale/ lavoro autonomo
  3. Gli adempimenti burocratico- amministrativi per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale/ lavoro autonomo: tempi di conclusione
  4. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento
  5. Compilazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura 7.2 Selfiemployment

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Conoscere le tipologie e caratteristiche degli Enti ed Istituzioni pubbliche coinvolti nello start up di impresa/lavoro autonomo
  • Conoscere e saper valutare tempi di attuazione e conclusione degli adempimenti amministrativi propedeutici all’avvio dell’iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo, e al contempo, ostacoli e/o impedimenti che ne ritardano o impediscono la conclusione
  • Saper analizzare la tipologia, sussistenza ed eventuali tempi di ottenimento di requisiti soggettivi per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento
14 - La definizione del prezzo di vendita

0 ore di teoria – ora di pratica

 

Argomenti

  1. Il prezzo di vendita dei prodotti/servizi
  2. Le motivazioni alla base della definizione del prezzo di vendita
  3. “Gli alert”: errori e criticità ricorrenti riscontrati nella corrispondente sezione della pratica di finanziamento
  4. Compilazione delle relative sezioni della modulistica prevista dalla Misura 7.2

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Saper definire il prezzo di vendita unitario dei prodotti/servizi che compongono il proprio sistema di offerta 
  • Avere consapevolezza e saper descrivere le motivazioni e le ragioni sottese alle scelte effettuate
  • Conoscere gli errori più ricorrenti ed acquisire consapevolezza su come evitarli, saper affrontare le criticità più comuni nella compilazione della corrispondente sezione della pratica di finanziamento

Approfitta di questo momento per Creare la Tua
Indipendenza Economica!

Questa è un’Opportunità imperdibile!

Metti in campo le tue idee di business e sviluppa le tue attitudini imprenditoriali.

Grazie al corso gratuito “YES I Sturt Up” e alla nostra consulenza puoi sviluppare il tuo progetto con dei finanziamenti agevolati a tasso 0.

Il Fondo – gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione del Ministero del Lavoro – finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio di nuove attività giovanili.

In particolare i prestiti erogabili sono ripartiti in:

Microcredito

da 5.000 a 25.000 euro

Microcredito esteso

da 25.000 a 35.000 euro

Piccoli prestiti

da 35.000 a 50.000 euro

Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi, senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo sei mesi dalla concessione del prestito.

Chi NON PUO’ accedere al corso e ricevere i finanziamenti?

Non puoi accedere se hai una Partita Iva, se hai già avviato un attività imprenditoriale, se hai già un lavoro, se stai studiando o fai corsi di formazione professionale.

Chi  PUO’ accedere al corso e ricevere i finanziamenti?

Per accedere al corso e ai finanziamenti bisogna, OBBLIGATORIAMENTE essere:

Giovani tra i 18 e 29 anni

Il corso e i Finanziamenti sono rivolti ai giovani che hanno una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità e la voglia di mettersi in gioco.

NEET

(Not in Education, Employment or Training), cioè senza un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale

ISCRITTI A GARANZIA GIOVANI

indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità (misura 7.1 del PON IOG)

Cosa puoi realizzare con i finanziamenti agevolati?

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • servizi alla persona
  • servizi per l’ambiente
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • servizi alle imprese
  • manifatturiere e artigiane
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e,  in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013.

Storie di Successo

Ha aperto il suo laboratorio di Cubicatura
il primo di tutta la Riviera Jonica

Ciao sono Onofrio Di Blasi e grazie al corso gratuito YES I Sturt Up, sono riuscito a sviluppare il Business Plan del mio progetto, ho potuto presentare la richiesta e ottenere il mio primo finanziamento agevolato a tasso 0 che mi ha permesso di avviare la mia attività di Cubicatura.

Nasce il Birrificio ‘Accussì’
a Cesarò (#Messina) piccolo comune del Parco dei Nebrodi.

L’idea di Nino Lo Paro, un giovane tecnico birraio siciliano che, dopo aver lavorato per diversi anni in un birrificio artigianale, ha deciso di costruire la sua impresa.

Porti Conserve Ittiche
a S. Teresa di Riva (Me).

“Dall’arte del conservare in dispensa e dalla passione per la pesca tramandata dai nonni, nasce ogni produzione di Porti Conserve Ittiche. Lazienda è specializzata oltre che nella lavorazione artigianale di tonno, salmone e pesce spada affumicato, anche nella conservazione sottolio di tonno, sgombro, tranci di alalunga ed alici. Porti Conserve Ittiche seleziona con cura le migliori materie prime locali e le lavora fresche, col risultato di un prodotto di elevata qualità.”

Natur Belle
a S. Teresa di Riva (Me).

Natur Belle, nasce nel 2009 come centro estetico specializzato in depilazione unisex e in trattamenti rimodellanti.

© Associazione Ulisse
Via Francesco Crispi n. 373 - 98028 Santa Teresa di Riva (ME) | All rights reserved | C.F. 97083520839 / P. IVA 03490420837

L’Associazione Ulisse è certificata UNI EN ISO 9001:2015 per la progettazione ed erogazione di corsi di formazione, per il lavoro e per l’accompagnamento all’autoimprenditorialità ed allo start up d’impresa.

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ultima modifica: 2020-04-24T07:27:24+00:00 da admin
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